Trattamento Clinico dei Disturbi del Sonno del Neonato a Saluzzo

La visita dura 50/60 minuti

Se tuo figlio fatica ad addormentarsi, si sveglia di continuo o piange in modo inconsolabile la notte, non sei obbligata ad aspettare che passi. A volte passa davvero. Altre volte dietro c'è qualcosa di fisico che nessuno ha ancora guardato.

Quando è normale e quando no

I risvegli ogni quarantacinque minuti sono normali: il neonato dorme a cicli di quella durata e fra un ciclo e l'altro si sveglia sempre. Quello che conta è se riesce a riagganciare il ciclo successivo da solo.

Quando non ci riesce, e alla notte si aggiungono pianto forte, corpo teso e irritabilità che continua di giorno, il quadro cambia. Se in casa non dorme più nessuno da settimane, vale la pena farlo vedere: non per sentirsi dire di avere pazienza, ma per escludere che ci sia una causa fisica.

Trattamento disturbi del sonno neonato

Cosa guardiamo in visita

La visita dura fra i cinquanta e i sessanta minuti e parte da una domanda sola: cosa impedisce a questo bambino di dormire. Cerchiamo tre cose.

Se il sistema nervoso resta in allerta. Un neonato che non riesce a passare dallo stato di veglia a quello di riposo si sveglia al minimo rumore. Con manovre manuali dolci si lavora su quel passaggio.

Se c'è qualcosa di fisico che spezza il sonno. Reflusso silente, tensioni alla base del cranio, una suzione che non funziona: cose che svegliano il bambino e che non si vedono guardando solo le abitudini.

Come sono distribuite le ore di veglia. A volte il problema non è la notte ma la giornata: troppa o troppo poca veglia fra un sonno e l'altro, luce sbagliata nelle ore sbagliate.

Com’è fatto il sonno del neonato

Il metodo del libro, applicato al tuo bambino

Il percorso segue quello che il Dott. Dallarovere ha scritto in «Sonno, allattamento e sviluppo». Non usiamo metodi di addestramento al sonno: lasciar piangere un neonato non scioglie una tensione fisica, la copre.

Alla fine della visita hai un quadro di cosa sta succedendo e un piano costruito sul tuo bambino, non un pacchetto di sedute deciso prima di averlo visto.

Cosa causa i disturbi del sonno del neonato

Prenota una visita

Scrivici su WhatsApp raccontando cosa succede al tuo bambino: ti rispondiamo con i primi orari disponibili. Se preferisci parlare, chiama pure.

Scrivi su WhatsApp Chiama +39 379 2121411

Via Revello 38/M, 1° piano · 12037 Saluzzo (CN) · Lun–Ven 08:00–19:00
Parcheggio interno gratuito, primo piano con ascensore.

Domande frequenti

Perché il mio neonato si sveglia esattamente ogni 45 minuti?

I cicli del sonno neonatale durano circa 45 minuti e i micro-risvegli tra un ciclo e l'altro sono fisiologici. Tuttavia, l'incapacità di riaddormentarsi autonomamente indica spesso una difficoltà di regolazione del sistema nervoso o la presenza di tensioni fisiche (come reflusso o contratture cervicali) che frammentano il riposo. Il nostro obiettivo è rimuovere questi ostacoli meccanici per permettere al bambino di collegare i cicli in modo fluido.

Come distinguere un “normale risveglio” da un vero disturbo del sonno?

Un risveglio è fisiologico se il bambino si riaddormenta con un rapido conforto. Si parla di disturbo funzionale quando i risvegli sono accompagnati da pianto parossistico, estrema tensione motoria o irritabilità persistente durante il giorno. Se il clima familiare è dominato dallo stress da privazione del sonno, è necessaria una valutazione clinica per escludere cause bio-meccaniche sottostanti.

L'osteopatia può davvero aiutare un bambino che non dorme?

Sì. Attraverso il rilascio delle tensioni cranio-sacrali e la stimolazione del sistema parasimpatico (nervo vago), l'osteopatia pediatrica aiuta il neonato a passare dallo stato di allerta (simpaticotonia) a quello di rilassamento profondo. Questo equilibrio neuro-vegetativo è il requisito biologico indispensabile per un sonno ristoratore e prolungato.

Esistono rimedi immediati o “metodi” di addestramento al sonno?

Al Centro Nannasana rifiutiamo i metodi di addestramento forzato che ignorano i bisogni fisiologici. La soluzione risiede nell'ottimizzazione dell'igiene del sonno e nella risoluzione delle tensioni fisiche descritte nel libro “Sonno, allattamento e sviluppo”. Ogni bambino è un sistema biologico unico: il nostro “rimedio” è un piano d'azione clinico personalizzato basato sull'evidenza.