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Reflusso gastroesofageo
nei neonati

Reflusso gastroesofageo: che cos'è

Il reflusso gastro esofageo è il passaggio nell’esofago del contenuto gastrico, cioè quando il cibo presente nello stomaco refluisce nel tubo digerente. In molti casi questo passaggio è fisiologico. Per esempio subito dopo i pasti è del tutto normale che una piccola produzione di materiale refluisca verso la bocca.

 

Le barriere anti reflusso dell'uomo

Il corpo umano dispone di barriere anti reflusso:
  - lo sfintere dell’esofago chiamato anche cardias;

  - l’angolo di His;

  - il collare diaframmatico.

 

Lo sfintere dell’esofago è quella zona di congiunzione tra esofago e stomaco, situata subito al di sotto del diaframma. È formata da fibre muscolari lisce, comandate dal sistema nervoso autonomo. Questa caratteristica comporta che non sono sotto il nostro comando volontario. Spesso però questa valvola nel lattante non è ancora perfettamente funzionante e quindi consente al cibo di risalire l’esofago.

 

L’angolo di His è quell’angolo acuto che si forma tra l’esofago e il fondo dello stomaco. Questo angolo aiuta a chiudere ulteriormente il cardias. Negli adulti è appunto minore di 90°, mentre nel lattante ha un angolo maggiore di 90°. Questa ottusità dell’angolo tra stomaco ed esofago può favorire la risalita dello stomaco.

 

Il collare diaframmatico. Si tratta di un anello posto nel pilastro destro del diaframma che si avvolge intorno all’esofago come una sciarpa e che durante la fase inspiratoria ne strozza il lume.

Negli adulti tutte queste strutture si comportano come delle vere e proprie barriere che lavorano in modo perfettamente sincronizzato, per impedire la risalita del cibo. Nel neonato, invece, queste strutture non sono ancora competenti e favoriscono il ritorno del cibo.

Quando intervenire per risolvere il reflusso gastroesofageo

Una certa percentuale di reflusso è del tutto normale e fisiologica. Per cui se il tuo bambino subito dopo i pasti ha il classico rigurgito, non ti preoccupare, con il tempo passerà.

Diverso è se presenta un reflusso un po’ più importante. Se presenta un reflusso associato a perdita di peso, o se il reflusso ha un colore scuro, devi portare tuo figlio dal pediatra. Inevitabilmente, se il piccolo presenta un reflusso importante è necessario intervenire il prima possibile.

Come funziona il trattamento del reflusso

Interveniamo su più fronti, andando a lavorare sul decorso del nervo vago, per evitare che una irritazione di tale nervo possa creare delle “tensioni” alle strutture che innerva, come l’esofago e lo stomaco.

Successivamente manipoleremo la zona gastrica per eliminare le tensioni che possono infastidire lo stomaco e infine ci concentreremo sul diaframma per fare in modo di eliminare eventuali spasmi che si possono creare a livello dello stesso.