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Stitichezza neonato: cosa fare


Stitichezza neonato: cosa fare

“Sto allattando il mio bimbo al seno e ho notato che sono almeno 4 o 5 giorni che il piccolo non si scarica, ovvero non fa la cacca. Perché succede questo? Cosa devo fare? Dovrei preoccuparmi?


Sento molte volte le mamme manifestare questa preoccupazione

quando si recano presso il nostro studio.


E se sei capitata in questo articolo, significa che anche a tu hai pensato che il tuo piccolo fosse stitico, o che comunque avesse un problema collegato.


Questo perché lo vedi sforzarsi, con il suo viso che diventa sempre più rosso e piangere disperato, arreso dagli svariati tentativi.


Comprendo che non sia piacevole vedere il proprio bimbo in queste condizioni e che vorresti poter fare qualcosa per aiutarlo il più possibile, ma posso dirti che questo è normale nei neonati. E in realtà, nel 90% dei casi non si tratta di vera e propria stitichezza.


In questo articolo potrai comprendere effettivamente cos’è la stitichezza nel neonato, quali sono le cause e i rimedi.


Se stai per diventare mamma, sono contento che queste informazioni ti possano aiutare durante il tuo entusiasmante e gioioso percorso futuro.


 

Indice

 

Stitichezza neonato: cos’è

Come hai appena letto, molto spesso le mamme e i papà tendono a parlare di stitichezza nel neonato non appena vedono che il piccolo non evacua per qualche giorno.


Questo pensiero non è completamente corretto. La stitichezza è una condizione diversa da quella che si pensa comunemente, e viene spesso confusa con la dischezia.


La dischezia nel neonato è la condizione in cui il piccolo non riesce a evacuare correttamente e si distingue dalla stitichezza per la morbida consistenza delle feci.

In caso di dischezia, il neonato non evacua correttamente a causa di una mancata coordinazione muscolare. Cosa significa? Il neonato, soprattutto nei primi 6 mesi di vita, non ha maturato ancora una corretta coordinazione fisica. Per questo motivo, evacuare non è così semplice come può esserlo per noi adulti. L’atto di evacuazione richiede una contrazione addominale contemporanea all’allargamento del retto per favorire la fuoriuscita delle feci.

È del tutto normale per il piccolo avere delle difficoltà se non ha ancora imparato questo movimento.


La stitichezza nel neonato, invece, è un disturbo che viene rilevato quando il piccolo ha difficoltà a fare la cacca e le feci sono dure.

Circa 10 bambini su 100 soffrono di stitichezza.


Come scoprire se il neonato è stitico

Il neonato è stitico quando manifesta le seguenti condizioni:

  • non evacua per 4 o 5 giorni;

  • le feci espulse sono secche, dure e caratterizzate da piccole palline;

  • è disturbato, irritabile e sofferente.


Attenzione: il tuo bimbo non soffre di stitichezza se si scarica comunque con meno frequenza, ma l’aspetto della cacca è morbido e non dura fatica a evacuare.


Le cause della stitichezza nel neonato

Le cause della stitichezza nel neonato possono essere di natura organica, ovvero legata a malattie o malformazioni dell’organismo, oppure di natura funzionale. Si può affermare che, nel 95% dei casi, la stitichezza nel neonato è funzionale, pertanto facilmente risolvibile con alcuni accorgimenti.


Le cause che portano alla stitichezza nel neonato possono essere le seguenti:

  • stress e scarsa serenità;

  • disidratazione;

  • allattamento con latte artificiale (molto meno nutriente e digeribile rispetto al latte materno).


I 3 rimedi fai da te alla stitichezza nel neonato

Finché il tuo piccolo si scarica (fa la cacca) con meno frequenza, ma senza riscontrare particolari problemi, non hai niente da temere. Puoi stare tranquilla e lasciare che il tuo bimbo si regolarizzi da solo.


Se la stitichezza diventa ostinata, dovresti contattare il tuo medico o il professionista di riferimento.


Nel frattempo, potresti applicare uno di questi tre innocui ed efficaci rimedi fai da te:

  • fai eseguire alle gambe del piccolo un movimento che ricordi quello della bicicletta. I muscoli si rilassano e di conseguenza l’evacuazione diventa più facile;

  • massaggia la pancia del neonato in modo delicato per stimolare l’apparato digestivo;

  • offri più volte da bere al piccolo in caso avesse mancanza di liquidi.


Quando consultare il medico

Faresti bene a consultare il proprio professionista di riferimento (pediatria/osteopatia infantile) quando hai il minimo dubbio che il tuo piccolo possa soffrire di stitichezza.


In ogni caso, dovresti necessariamente far visitare il tuo piccolo appena noti che la problematica perdura nel tempo, per un periodo superiore a 30 giorni.


Conclusione

Sono contento che la lettura di questo articolo ti abbia aiutato a distinguere la stitichezza nel neonato dalla dischezia e, soprattutto, che adesso tu sia in grado di comprendere le cause e i rimedi alla stipsi del neonato.

Purtroppo, non esistono farmaci o rimedi immediati che aiutano a risolvere questo problema. Quelli che vengono promossi hanno poca efficacia e non contribuiscono alla crescita salutare del piccolo.

Nel nostro studio ci impegniamo a rendere mamme e papà più consapevoli sui disturbi e sulla crescita del neonato, rifiutando di fornire rimedi improvvisati e dannosi.

Se anche tu desideri risolvere i problemi del tuo piccolo, chiama il 3332469739 oppure contattaci alla mail info@nannasana.it per prenotare una visita del neonato presso il nostro studio, oppure online.



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