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Coliche neonato: cosa fare


Coliche neonato: cosa fare

Il pianto è l’unico mezzo che il neonato ha a disposizione per comunicare. Grazie al pianto, il piccolo riesce a trasmettere, a te genitore, che è affamato oppure che ha semplicemente bisogno di riposarsi.


Tuttavia, è facilmente comprensibile la preoccupazione di un genitore quando vede il proprio piccolo piangere instancabilmente per più di 3 ore di fila.


Il neonato avverte delle tensioni che devono essere risolte, e le coliche gassose fanno parte di queste.


Le coliche gassose sono infatti molto frequenti nei neonati (ne soffrono circa 3 neonati su 10). Causano dolori persistenti e inevitabilmente pianti continui e prolungati.


In questo articolo potrai comprendere come riconoscere le coliche nel neonato, cosa fare per risolverle e dire addio ai continui pianti del tuo piccolo.


 

Indice

- Cosa sono le coliche nel neonato?

- Come riconoscere le coliche nel neonato

- Quanto durano le coliche nel neonato?

- Cosa fare per risolvere le coliche nel neonato

- Cosa devo fare se continua a piangere?

- Conclusioni

 

Coliche neonato: cosa sono

Non è facile spiegare cosa siano effettivamente le coliche nel neonato. Ci sono diverse teorie valide in merito: la più famosa è proprio quella che ha definito il termine “coliche gassose”.


Infatti, la teoria più condivisa, nonostante non ancora confermata da studi scientifici, definisce le coliche nel neonato come un eccesso di gas prodotto dai batteri intestinali o ingerito nell'intestino (aerofagia). La presenza di questo gas in eccesso nell'intestino provoca un rigonfiamento e un indurimento dell’addome, irritabilità e l’emissione di gas con eruttazione e flatulenza. Inevitabilmente, il neonato è costretto a comunicare questo malessere tramite il pianto.


Come riconoscere le coliche nel neonato

Le motivazioni che portano al pianto del neonato sono molto varie.

Ma come si fa a riconoscere che i lamenti del piccolo sono causati dalle colichette? Un indicatore per riconoscere le coliche del neonato è l'arco temporale in cui si verificano i pianti, ovvero se il neonato piange:

  • per almeno tre ore al giorno

  • per tre giorni alla settimana,

  • e per tre settimane consecutive


È importante però escludere altre condizioni di malattia e disagi. Per questo motivo, in alcuni casi, è necessario effettuare esami del sangue, radiografie o altri accertamenti specifici.


Quanto durano le coliche nel neonato?

Le coliche nel neonato durano circa tre mesi, iniziando nei primissimi giorni di vita, per poi terminare verso la fine del terzo mese (in alcuni casi durano fino al quarto mese).

Tendenzialmente, i pianti tendono ad attenuarsi naturalmente con la crescita del piccolo. Questo è il motivo per cui i farmaci sono infatti la soluzione meno efficace per risolvere le coliche nel neonato.


Cosa fare per risolvere le coliche nel neonato

Ma cosa si può fare per risolvere le coliche nel neonato? Sono felice di dirti che ogni mamma come te, anche la meno esperta, è in grado di trattare le coliche nel neonato, senza necessariamente consultare subito il pediatra o l’osteopata di riferimento.

A differenza di quello che potresti pensare, le colichette possono essere risolte con la semplice, ma importantissima, manifestazione di affetto e comprensione nei confronti del piccolo. Il modo migliore per far smettere il piccolo di piangere consiste proprio nel trasmettere una sensazione di tranquillità e armonia.


Come puoi farlo? Ecco i 5 modi per far sentire il tuo neonato al sicuro, farlo smettere di piangere e aiutarlo a superare le fastidiose colichette:


  1. Tieni il tuo piccolo in collo per più tempo possibile, con la sua pelle a contatto con la tua, e fagli sentire tutto il tuo calore.

  2. Utilizza la fascia per tenerlo addosso al tuo corpo

  3. Massaggialo con cura

  4. Parlagli con un tono delicato, dolce e affettuoso.

  5. Riduci al massimo le stimolazioni visive, uditive e tattili così da ridurre lo stress percepito. Crea dunque un ambiente molto tranquillo, il più semplice e ordinato possibile.


Dimentica pure tutte quelle volte in cui ti hanno consigliato i farmaci più vari oppure disparate fitoterapie e cure omeopatiche. Non solo questi metodi improvvisati per risolvere il pianto del bambino non sono confermati da studi scientifici, ma vanno anche contro la natura stessa del piccolo, il quale ha bisogno di crescere secondo il proprio autentico sviluppo.


Cosa devo fare se continua a piangere?

Se il tuo piccolo continua a piangere nonostante il tuo notevole impegno, allora la soluzione migliore è ricorrere all’aiuto di un professionista, il quale sarà in grado di valutare la salute del piccolo e intervenire per risolvere i suoi problemi.

Nel nostro studio, accogliamo spesso tanti genitori provati dagli estenuanti pianti dei loro piccoli che sembrano quasi non trovare alcuna uscita dal tunnel.

Tuttavia, è meraviglioso vedere gli occhi di mamme e papà colmi di gioia perché il proprio piccolo ha smesso di piangere, finalmente.


Conclusione

Se sei arrivato fin qui significa che hai compreso cosa sono effettivamente le coliche nel neonato, come fare a riconoscerle e cosa fare per risolverle.

Questo ti rende una mamma (o papà) speciale, intraprendente e che tiene realmente alla salute fisica e mentale del proprio bambino.

Per un genitore come te non è comunque facile riuscire a gestire le migliaia di attività quotidiane. Ma soprattutto è quasi impossibile essere sempre tranquilli, sereni e pazienti.

Per questo motivo esistono figure professionali come le nostre che vengono in aiuto proprio in questi momenti. Chiama il 3332469739 oppure contattaci alla mail info@nannasana.it per prenotare una visita del neonato presso il nostro studio, oppure online.




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